Sensori H2S
Acido solfidrico
Sensore per la misura del Solfuro di Idrogeno in applicazione indoor.
Descrizione
Acido solfidrico
Gamma di sensori per la misura della concentrazione di gas in ambienti indoor. La linea comprende sensori (PRGSAx200 e ESOxxx) con cavi e connettori mini-DIN per essere utilizzati con i data logger LSI LASTEM tipo M-Log (ELO009) e sensori con uscita 4…20 mA e RS485 Modbus (PRGSAx900 e DSOxxx) che possono essere utilizzati da sistemi di terze parti o data logger LSI LASTEM con morsettiera. I sensori si basano su tecnologia a celle elettrochimiche, infrarossi (CO2) e PID (VOC).
Sensori H2S
Caratteristiche
- Ampia gamma di sensori ottimizzati per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor;
- Applicazioni indoor portatili e fisse;
- Sensori con uscita 4…20 mA e RS485 Modbus e cavo a fili liberi (gamma PRGSAx900 e DSOxxx). Sensori con uscita mV, cavo e connettore MiniDIN (gamma PRGSAx200 e ESOxxx);
- Campo di misura 0…50 ppm;
- Temperatura Operativa: -40..50 °C;
- Vita della cella: 2 anni.
- Codici modelli: PRGSA7200, PRGSA7900, PRGSA7900.1.
FAQ: Frequently Asked Questions
Perché è importante monitorare l’idrogeno solforato (H₂S)?
L’idrogeno solforato (H₂S) è un gas tossico che può formarsi durante la decomposizione anaerobica di materia organica. Può essere presente in impianti di trattamento delle acque reflue, fognature, discariche, impianti del ciclo dei rifiuti e altri ambienti industriali. Il monitoraggio della concentrazione di H₂S è quindi importante per individuare variazioni del gas nell’ambiente e supportare il controllo delle condizioni operative e della qualità dell’aria.
In quali ambienti e applicazioni è utile monitorare la concentrazione di H₂S?
Il monitoraggio dell’H₂S è particolarmente utile negli impianti di trattamento delle acque reflue, nelle reti fognarie, nelle discariche, negli impianti di compostaggio e in altri processi dove la degradazione anaerobica può produrre idrogeno solforato. È inoltre rilevante in locali tecnici, ambienti industriali e spazi confinati nei quali possono verificarsi accumuli del gas. LSI LASTEM indica il ciclo dei rifiuti e il monitoraggio indoor tra le applicazioni della propria gamma di sensori H₂S.
Come funziona il sensore di idrogeno solforato LSI LASTEM?
I sensori H₂S LSI LASTEM utilizzano una cella elettrochimica che genera un segnale proporzionale alla concentrazione di idrogeno solforato presente nell’aria. La gamma misura concentrazioni da 0 a 50 ppm ed è progettata per applicazioni di monitoraggio indoor. La vita utile dichiarata della cella è di circa due anni e il sensore può operare in un intervallo di temperatura da -40 a 50 °C.
Come possono essere integrati i sensori H₂S LSI LASTEM in un sistema di monitoraggio?
I sensori H₂S LSI LASTEM possono essere utilizzati sia per campagne di misura portatili sia per installazioni fisse e monitoraggio continuo. Sono disponibili versioni con uscita mV e connettore MiniDIN per data logger LSI LASTEM e versioni con 4–20 mA e RS485 Modbus, integrabili anche in sistemi di acquisizione di terze parti. L’H₂S può inoltre essere monitorato insieme ad altri gas e parametri ambientali per ottenere una valutazione più completa delle condizioni dell’impianto.
Informazioni aggiuntive
| Size | |
|---|---|
| Applicazione | Ciclo del rifiuto, IEQ e comfort ambientale, Musei e siti archeologici, Stress e comfort termico e grandezze correlate portatile |
Acido solfidrico
Gamma di sensori per la misura della concentrazione di gas in ambienti indoor. La linea comprende sensori (PRGSAx200 e ESOxxx) con cavi e connettori mini-DIN per essere utilizzati con i data logger LSI LASTEM tipo M-Log (ELO009) e sensori con uscita 4…20 mA e RS485 Modbus (PRGSAx900 e DSOxxx) che possono essere utilizzati da sistemi di terze parti o data logger LSI LASTEM con morsettiera. I sensori si basano su tecnologia a celle elettrochimiche, infrarossi (CO2) e PID (VOC).
Sensori H2S
Caratteristiche
- Ampia gamma di sensori ottimizzati per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor;
- Applicazioni indoor portatili e fisse;
- Sensori con uscita 4…20 mA e RS485 Modbus e cavo a fili liberi (gamma PRGSAx900 e DSOxxx). Sensori con uscita mV, cavo e connettore MiniDIN (gamma PRGSAx200 e ESOxxx);
- Campo di misura 0…50 ppm;
- Temperatura Operativa: -40..50 °C;
- Vita della cella: 2 anni.
- Codici modelli: PRGSA7200, PRGSA7900, PRGSA7900.1.
FAQ: Frequently Asked Questions
Perché è importante monitorare l’idrogeno solforato (H₂S)?
L’idrogeno solforato (H₂S) è un gas tossico che può formarsi durante la decomposizione anaerobica di materia organica. Può essere presente in impianti di trattamento delle acque reflue, fognature, discariche, impianti del ciclo dei rifiuti e altri ambienti industriali. Il monitoraggio della concentrazione di H₂S è quindi importante per individuare variazioni del gas nell’ambiente e supportare il controllo delle condizioni operative e della qualità dell’aria.
In quali ambienti e applicazioni è utile monitorare la concentrazione di H₂S?
Il monitoraggio dell’H₂S è particolarmente utile negli impianti di trattamento delle acque reflue, nelle reti fognarie, nelle discariche, negli impianti di compostaggio e in altri processi dove la degradazione anaerobica può produrre idrogeno solforato. È inoltre rilevante in locali tecnici, ambienti industriali e spazi confinati nei quali possono verificarsi accumuli del gas. LSI LASTEM indica il ciclo dei rifiuti e il monitoraggio indoor tra le applicazioni della propria gamma di sensori H₂S.
Come funziona il sensore di idrogeno solforato LSI LASTEM?
I sensori H₂S LSI LASTEM utilizzano una cella elettrochimica che genera un segnale proporzionale alla concentrazione di idrogeno solforato presente nell’aria. La gamma misura concentrazioni da 0 a 50 ppm ed è progettata per applicazioni di monitoraggio indoor. La vita utile dichiarata della cella è di circa due anni e il sensore può operare in un intervallo di temperatura da -40 a 50 °C.
Come possono essere integrati i sensori H₂S LSI LASTEM in un sistema di monitoraggio?
I sensori H₂S LSI LASTEM possono essere utilizzati sia per campagne di misura portatili sia per installazioni fisse e monitoraggio continuo. Sono disponibili versioni con uscita mV e connettore MiniDIN per data logger LSI LASTEM e versioni con 4–20 mA e RS485 Modbus, integrabili anche in sistemi di acquisizione di terze parti. L’H₂S può inoltre essere monitorato insieme ad altri gas e parametri ambientali per ottenere una valutazione più completa delle condizioni dell’impianto.



