Distanza dal fronte temporalesco

Per la misura delle emissioni elettriche in atmosfera

Questo sensore individua la distanza di un fronte temporalesco in un raggio di 5÷40 km. Utilizzando un ricevitore RF sensibile e un algoritmo proprietario integrato, tutti i modelli individuano le emissioni elettriche dovute all’attività temporalesca e quindi restituiscono una stima della distanza del fronte temporalesco fino a 40 km di distanza, respingendo disturbi causati da segnali artificiali come motori e forni a microonde.
La distanza stimata non rappresenta la distanza di ogni singolo fulmine, bensì la distanza dalla linea del fronte temporalesco.

Descrizione


  • Rileva le emissioni elettriche causate dall’attività dei fulmini e quindi fornisce una stima della distanza dal fronte temporalesco: da 40 km a 5 km;
  • Rileva le attività temporalesca dalle nuvole a terra e quella all’interno delle nubi, che non è scaricata sul terreno;
 
  • Misura la distanza dal sensore al fronte temporalesco;
  • Lettura dell’emissione elettromagnetica dalla scarica dei fulmini (tipicamente a 400 KHz);
  • Codici modelli: DQA601.1, DQA601A.3, DQA601.2.

Che cosa misura il sensore di distanza dal fronte temporalesco?

Il sensore rileva le emissioni elettromagnetiche generate dai fulmini e stima la distanza del fronte temporalesco tra 5 e 40 km. Il valore non indica la distanza dal singolo fulmine, né la sua intensità o direzione, ma la distanza approssimativa dalla zona in cui si concentra l’attività elettrica della tempesta.

Come funziona il rilevamento del fronte temporalesco?

Il dispositivo utilizza un ricevitore RF, operante intorno a 400 kHz, per individuare le scariche nube-terra e intra-nube. Un algoritmo integrato analizza i segnali ricevuti, stima la distanza del fronte e filtra disturbi elettromagnetici di origine antropica, contribuendo a ridurre i falsi rilevamenti.

In quali applicazioni può essere utilizzato il sensore?

Il sensore è indicato per aeroporti, porti, ferrovie, industrie, impianti logistici, parchi fotovoltaici ed eolici, aziende agricole, impianti sportivi e aree pubbliche. Il monitoraggio della distanza del temporale può supportare procedure di sicurezza, sospensione delle attività esposte e protezione di persone, apparecchiature e infrastrutture.

Come si integra il sensore in un sistema di monitoraggio e allarme?

In base al modello, il sensore può essere collegato direttamente ad Alpha-Log tramite RS232 oppure integrato tramite Modbus Sensor Box e protocollo RS485 Modbus-RTU. Il sistema può così registrare e trasmettere i dati e gestire notifiche o allarmi tramite SMS, e-mail, FTP, MQTT e servizi cloud, in funzione della configurazione scelta.

Informazioni aggiuntive

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Prodotto DQA601.1-DQA601A.3-DQA601.2 Categorie , ,

  • Rileva le emissioni elettriche causate dall’attività dei fulmini e quindi fornisce una stima della distanza dal fronte temporalesco: da 40 km a 5 km;
  • Rileva le attività temporalesca dalle nuvole a terra e quella all’interno delle nubi, che non è scaricata sul terreno;
 
  • Misura la distanza dal sensore al fronte temporalesco;
  • Lettura dell’emissione elettromagnetica dalla scarica dei fulmini (tipicamente a 400 KHz);
  • Codici modelli: DQA601.1, DQA601A.3, DQA601.2.

Che cosa misura il sensore di distanza dal fronte temporalesco?

Il sensore rileva le emissioni elettromagnetiche generate dai fulmini e stima la distanza del fronte temporalesco tra 5 e 40 km. Il valore non indica la distanza dal singolo fulmine, né la sua intensità o direzione, ma la distanza approssimativa dalla zona in cui si concentra l’attività elettrica della tempesta.

Come funziona il rilevamento del fronte temporalesco?

Il dispositivo utilizza un ricevitore RF, operante intorno a 400 kHz, per individuare le scariche nube-terra e intra-nube. Un algoritmo integrato analizza i segnali ricevuti, stima la distanza del fronte e filtra disturbi elettromagnetici di origine antropica, contribuendo a ridurre i falsi rilevamenti.

In quali applicazioni può essere utilizzato il sensore?

Il sensore è indicato per aeroporti, porti, ferrovie, industrie, impianti logistici, parchi fotovoltaici ed eolici, aziende agricole, impianti sportivi e aree pubbliche. Il monitoraggio della distanza del temporale può supportare procedure di sicurezza, sospensione delle attività esposte e protezione di persone, apparecchiature e infrastrutture.

Come si integra il sensore in un sistema di monitoraggio e allarme?

In base al modello, il sensore può essere collegato direttamente ad Alpha-Log tramite RS232 oppure integrato tramite Modbus Sensor Box e protocollo RS485 Modbus-RTU. Il sistema può così registrare e trasmettere i dati e gestire notifiche o allarmi tramite SMS, e-mail, FTP, MQTT e servizi cloud, in funzione della configurazione scelta.

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