Monitoraggio ambientale al Palazzo Ducale di Urbino: il progetto per la conservazione preventiva

Monitoraggio ambientale al Palazzo Ducale di Urbino: il progetto per la conservazione preventiva

Un patrimonio culturale da proteggere

Il Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, custodisce capolavori unici della storia dell’arte italiana. Conservare in sicurezza questi ambienti e le opere esposte è una sfida complessa: trattandosi di un edificio storico, non è possibile intervenire con sistemi tradizionali di climatizzazione. Grazie ai fondi del PNRR – Recovery Fund, è stato quindi avviato un progetto di miglioramento, adeguamento ed efficientamento energetico degli spazi espositivi, che integra un innovativo sistema di monitoraggio ambientale microclimatico. Un percorso non ancora concluso ma già operativo e in costante evoluzione, che unisce tecnologia, ricerca e tutela del patrimonio culturale.

Partner e tecnologie per la conservazione

Il progetto vede il coinvolgimento di istituzioni culturali e diversi partner scientifici. LSI LASTEM ha fornito gli anemometri a filo caldo, fondamentali per misurare la velocità dell’aria nei punti critici del Palazzo. A questi si aggiungono sensori di altri partner dedicati al controllo di altre variabili ambientali. A. R. T. & Co., spin-off dell’Università di Camerino, ha supportato in questa prima fase con attività di diagnostica e validazione, ponendo le basi per un contributo continuativo nelle fasi successive. A completare il quadro, la Galleria Nazionale delle Marche che, con gli altri enti coinvolti, assicura un coordinamento strategico, che integra competenze tecnologiche, scientifiche e culturali per una gestione condivisa e sostenibile del progetto.

Analisi e utilizzo dei dati

Nelle prossime fasi del progetto, i dati raccolti dai sensori saranno trasmessi a una piattaforma centralizzata, verranno analizzati e permetteranno di:

  • Identificare trend e anomalie microclimatiche;
  • Generare report periodici utili alla gestione preventiva;
  • Supportare eventuali pubblicazioni scientifiche e la diffusione dei risultati a livello internazionale.

Obiettivi e finalità del progetto di monitoraggio microclimatico

L’obiettivo principale del progetto è realizzare un’infrastruttura stabile di controllo microclimatico capace di:

  • Monitorare costantemente temperatura, umidità, velocità dell’aria e qualità ambientale;
  • Prevenire situazioni di rischio per le opere d’arte, in particolare quelle più delicate come le pitture su tavola;
  • Migliorare il comfort climatico per i visitatori senza alterare la struttura architettonica;
  • Fornire dati affidabili per decisioni mirate in tema di conservazione e restauro.

Attualmente il monitoraggio è attivo nelle sale del Piano Nobile, con l’obiettivo di completare la copertura delle altre stanze al secondo piano entro maggio 2026.

Tempistiche e fasi di sviluppo

Ad oggi il progetto ha raggiunto circa il 60% di completamento. Entro la fine dell’anno si prevede di arrivare all’85%, con la conclusione definitiva fissata per maggio 2026. Nel corso di questo periodo sono previste verifiche intermedie e momenti di presentazione dei dati, utili a valutare l’efficacia del sistema e a condividere i primi risultati.

Impatto e prospettive future

Il progetto rappresenta un modello replicabile per altri palazzi storici e musei italiani, dove le esigenze di tutela del patrimonio devono convivere con vincoli architettonici e strutturali. Per la Galleria Nazionale delle Marche, significa disporre di un sistema innovativo per preservare in modo sostenibile le proprie opere e offrire un’esperienza di visita ottimale.

Conclusione

Con il progetto di monitoraggio ambientale al Palazzo Ducale di Urbino, LSI LASTEM conferma il proprio ruolo di partner strategico nella conservazione preventiva del patrimonio culturale. Un esempio concreto di come l’integrazione tra tecnologia e ricerca possa offrire soluzioni efficaci e misurabili per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Contattaci per maggiori informazioni
Drag & Drop Files, Choose Files to Upload Puoi caricare fino a 6 file.
Caselle di Spunta