Temperatura a contatto

Sensori per la misura della temperatura superficiale.

Descrizione

Sensore a piastrina per misure di temperatura a contatto delle superfici, ideale per la misura della temperatura superficiale dei pannelli solari. Le dimensioni compatte ne consentono l’installazione anche in spazi ridotti. Si può fissare utilizzando silicone o nastro biadesivo. La pasta termoconduttiva facilita lo scambio termico.


  • Sensore robusto adatto per applicazioni all’esterno anche in condizioni severe;
  • Tecnologia Pt100 a 4-fili, per poter utilizzare connessioni con lunghi cavi;
  • Ideale per misure di temperatura della superficie di pannelli fotovoltaici;
  • Elemento sensibile Pt100 1/3 DIN B Class AA per ottima accuratezza delle misure (0,1°C);
 
  • Accessori per convertire l’uscita Pt100 in segnali 4-20 mA o RS485;
  • Laboratorio di calibrazioni interno accreditato ISO17025;
  • Codici modelli: DLE124A, DLE124A.1, EST124.

A cosa serve un sensore di temperatura a contatto?

Un sensore di temperatura a contatto misura direttamente la temperatura superficiale di un materiale o di un componente. È utile quando la temperatura dell’aria non è sufficiente a descrivere il comportamento termico della superficie, ad esempio su pareti, pannelli fotovoltaici, impianti e oggetti sottoposti a monitoraggio.

Quali applicazioni hanno i sensori di temperatura superficiale?

Nell’ambito museale possono monitorare la temperatura di pareti, vetrine o oggetti, supportando la valutazione delle condizioni di conservazione e del rischio di condensa. Nell’efficienza energetica sono utilizzati, insieme a sensori di flusso termico e temperatura dell’aria, per analizzare dispersioni e trasmittanza degli elementi edilizi. Negli impianti solari misurano invece la temperatura dei moduli, parametro importante per interpretarne correttamente le prestazioni.

Come deve essere installato un sensore di temperatura a contatto?

Il sensore deve aderire correttamente alla superficie, evitando spazi d’aria che potrebbero rallentare lo scambio termico e alterare la misura. Le sonde LSI LASTEM possono essere fissate con silicone o nastro biadesivo, mentre l’uso di pasta termoconduttiva migliora il contatto e la rapidità di risposta.

Da cosa dipende l’affidabilità della misura della temperatura superficiale?

L’affidabilità dipende dalla qualità dell’elemento sensibile, dal contatto con la superficie, dal posizionamento e dalla calibrazione. I sensori LSI LASTEM utilizzano una Pt100 a quattro fili, Classe AA 1/3 DIN B, con accuratezza dichiarata di 0,1 °C; sono adatti anche ad ambienti esterni severi e possono essere accompagnati da certificati del laboratorio interno accreditato ISO/IEC 17025.

Informazioni aggiuntive

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Sensore a piastrina per misure di temperatura a contatto delle superfici, ideale per la misura della temperatura superficiale dei pannelli solari. Le dimensioni compatte ne consentono l’installazione anche in spazi ridotti. Si può fissare utilizzando silicone o nastro biadesivo. La pasta termoconduttiva facilita lo scambio termico.


  • Sensore robusto adatto per applicazioni all’esterno anche in condizioni severe;
  • Tecnologia Pt100 a 4-fili, per poter utilizzare connessioni con lunghi cavi;
  • Ideale per misure di temperatura della superficie di pannelli fotovoltaici;
  • Elemento sensibile Pt100 1/3 DIN B Class AA per ottima accuratezza delle misure (0,1°C);
 
  • Accessori per convertire l’uscita Pt100 in segnali 4-20 mA o RS485;
  • Laboratorio di calibrazioni interno accreditato ISO17025;
  • Codici modelli: DLE124A, DLE124A.1, EST124.

A cosa serve un sensore di temperatura a contatto?

Un sensore di temperatura a contatto misura direttamente la temperatura superficiale di un materiale o di un componente. È utile quando la temperatura dell’aria non è sufficiente a descrivere il comportamento termico della superficie, ad esempio su pareti, pannelli fotovoltaici, impianti e oggetti sottoposti a monitoraggio.

Quali applicazioni hanno i sensori di temperatura superficiale?

Nell’ambito museale possono monitorare la temperatura di pareti, vetrine o oggetti, supportando la valutazione delle condizioni di conservazione e del rischio di condensa. Nell’efficienza energetica sono utilizzati, insieme a sensori di flusso termico e temperatura dell’aria, per analizzare dispersioni e trasmittanza degli elementi edilizi. Negli impianti solari misurano invece la temperatura dei moduli, parametro importante per interpretarne correttamente le prestazioni.

Come deve essere installato un sensore di temperatura a contatto?

Il sensore deve aderire correttamente alla superficie, evitando spazi d’aria che potrebbero rallentare lo scambio termico e alterare la misura. Le sonde LSI LASTEM possono essere fissate con silicone o nastro biadesivo, mentre l’uso di pasta termoconduttiva migliora il contatto e la rapidità di risposta.

Da cosa dipende l’affidabilità della misura della temperatura superficiale?

L’affidabilità dipende dalla qualità dell’elemento sensibile, dal contatto con la superficie, dal posizionamento e dalla calibrazione. I sensori LSI LASTEM utilizzano una Pt100 a quattro fili, Classe AA 1/3 DIN B, con accuratezza dichiarata di 0,1 °C; sono adatti anche ad ambienti esterni severi e possono essere accompagnati da certificati del laboratorio interno accreditato ISO/IEC 17025.

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