Edifici e IEQ
Qualità ambientale indoor, prestazioni dell’edificio e conservazione
Il monitoraggio indoor mostra come edificio, impianti e occupanti determinano le condizioni reali degli spazi. Temperatura, umidità, velocità dell’aria, qualità dell’aria, illuminazione e acustica concorrono alla Indoor Environmental Quality (IEQ), mentre temperatura superficiale e flusso termico descrivono i parametri dell’involucro edilizio. La UNI EN 16798-1:2019 definisce, per la valutazione della IEQ, ambiente termico, qualità dell’aria, illuminazione e acustica. LSI LASTEM realizza reti multipunto, sensori wireless, datalogger e piattaforme cloud per la valutazione di comfort, ventilazione, collaudo energetico e conservazione dei beni culturali.
Indoor Environmental Quality e comfort
Temperatura, umidità e velocità dell’aria descrivono il comfort termico; la CO₂ aiuta a leggere occupazione e ventilazione, mentre VOC e particolato misurano componenti specifiche della qualità dell’aria. Illuminamento e acustica completano la valutazione.
I sensori multiparametrici Sphensor possono essere distribuiti nei locali e comunicano via LoRaWAN alla piattaforma INDOOR CUBE, che organizza i dati per edificio e ambiente, confronta i punti di misura, visualizza serie e statistiche e gestisce soglie, evidenziando differenze tra locali e variazioni legate all’occupazione.
Efficienza e collaudo energetico degli edifici
La trasmittanza termica, o U-value, indica quanto calore attraversa un elemento edilizio rispetto alla differenza di temperatura tra i due lati. La ISO 9869-1:2014 descrive la misura in opera con termoflussimetro, combinando flusso termico e temperature per un periodo rappresentativo.
Termoflussimetro, sensori di temperatura della parete e datalogger consentono diagnosi energetiche e verifiche dopo gli interventi. Nei data center e negli ambienti tecnici, reti multipunto di temperatura e umidità costruiscono profili e mappe che rendono visibili corridoi caldi, stratificazioni e zone in cui il raffreddamento non segue uniformemente il carico.
Musei, archivi e siti archeologici
Nei musei, negli archivi e negli edifici storici, per la conservazione dei manufatti, non contano soltanto i valori istantanei di temperatura e umidità, ma anche stabilità, ampiezza e velocità delle variazioni e il clima al quale il manufatto si è adattato. La UNI EN 15757:2010 considera questo comportamento storico per limitare i danni meccanici ai materiali organici igroscopici.
I sensori wireless Sphensor monitorano sale, teche, depositi. Confrontando più punti e serie storiche si riconoscono microclimi, oscillazioni ed effetti di stagioni, visitatori o impianti; soglie e allarmi guidano la conservazione preventiva.
Application Note
Casi applicativi
Edifici, IEQ ed efficienza energetica
Musei ed edifici storici
FAQ – Domande frequenti
Quali parametri descrivono la Indoor Environmental Quality?
La IEQ considera più componenti dell’ambiente interno. Temperatura, umidità e velocità dell’aria descrivono il comfort termico; CO₂, particolato e VOC contribuiscono alla valutazione della qualità dell’aria; illuminamento e condizioni acustiche completano il quadro in funzione della destinazione d’uso e dell’obiettivo del monitoraggio.
La misura della CO₂ è sufficiente per valutare la qualità dell’aria indoor?
No. La CO₂ è utile soprattutto per interpretare il rapporto tra occupazione e ventilazione, ma non rappresenta tutti gli inquinanti presenti in un ambiente. Per una valutazione più completa possono essere necessari VOC, particolato e altri parametri specifici; reti Sphensor permettono di distribuire misure multiparametriche in più locali.
Come si misura la trasmittanza termica di una parete in opera?
Il metodo con termoflussimetro combina la misura del flusso termico attraverso l’involucro edilizio con le temperature rilevate sui due lati. La ISO 9869-1 descrive il metodo per determinare resistenza e trasmittanza termica in opera; datalogger sincronizzati permettono di registrare le grandezze per un periodo sufficientemente rappresentativo.
Perché il monitoraggio continuo è importante nei musei e negli archivi?
Per molti materiali il rischio di degrado dipende non soltanto dal valore istantaneo delle variabili ambientali, ma anche da stabilità, ampiezza e velocità delle variazioni di temperatura e umidità. Reti Sphensor multipunto e INDOOR CUBE permettono di confrontare le condizioni di sale, teche e aree esterne, creare serie storiche e gestire soglie definite dai conservatori a supporto della conservazione preventiva.
Contatta LSI LASTEM per progettare una rete IEQ, una campagna di collaudo o un sistema di conservazione preventiva per il tuo edificio.













