Sensore di flusso termico
Sensore per la misura del flusso termico delle pareti o del suolo.
Descrizione
Sensore per la misura del flusso termico delle pareti o del suolo
Sensore di flusso termico è una sonda per la misura del calore che attraversa il suolo, pareti o involucri edilizi scambiando il calore con il solido e, attraverso l’irradianza e la convezione, con l’ambiente.
Sensore di flusso termico
Caratteristiche
- Adatto per applicazioni fisse e portatili;
- Disponibile il sistema di calcolo del “Fattore U” delle pareti utilizzando sensore di flusso termico, sensori di temperatura superficiale, data logger e software; come descritto dalla norma ISO 9869: 1994;
- Codici modelli: ESR240A.1, ESR240A.2, ESR240, DPE240, DPE250.
FAQ: Frequently Asked Questions
A cosa serve un termoflussimetro nella valutazione energetica degli edifici?
Un termoflussimetro misura il flusso di calore che attraversa una parete o un altro elemento dell’involucro edilizio, espresso come potenza termica per unità di superficie. Questa misura è fondamentale per verificare direttamente in opera il comportamento termico reale di pareti, coperture e altri elementi costruttivi e può essere utilizzata per valutare dispersioni termiche, qualità dell’isolamento ed efficienza energetica dell’edificio.
Come si calcola la trasmittanza termica U di una parete con un termoflussimetro?
La trasmittanza termica U descrive la quantità di calore che attraversa un elemento edilizio in rapporto alla differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno. Per determinarla in situ si misura il flusso termico attraverso la parete e lo si mette in relazione con le temperature sui due lati dell’elemento. LSI LASTEM propone un sistema completo con termoflussimetro, sensori di temperatura superficiale, data logger e software per la determinazione della U-value secondo il metodo del termoflussimetro previsto da ISO 9869-1:2014.
Qual è la differenza tra U-value e resistenza termica R?
La resistenza termica R esprime la capacità di un elemento edilizio di opporsi al passaggio del calore, mentre la trasmittanza termica U indica quanto calore attraversa complessivamente l’elemento tra due ambienti. In termini generali, una resistenza termica elevata corrisponde a una migliore capacità isolante e a una trasmittanza più bassa. La ISO 9869-1:2014 descrive il metodo in situ per determinare sia la resistenza termica sia la trasmittanza degli elementi edilizi mediante termoflussimetro.
Perché misurare la U-value in situ invece di basarsi solo sui valori di progetto?
Il valore reale di una parete esistente può differire da quello teorico a causa di materiali effettivamente utilizzati, posa, invecchiamento, umidità, stratigrafie non note o interventi successivi. La misura in situ con termoflussimetro permette quindi di verificare le prestazioni termiche dell’involucro nelle condizioni reali dell’edificio. È particolarmente utile nelle diagnosi energetiche, nella riqualificazione di edifici esistenti e storici e quando la stratigrafia della parete non è conosciuta con precisione.
Informazioni aggiuntive
| Size | |
|---|---|
| Applicazione | Collaudo energetico degli edifici, IEQ e comfort ambientale, Musei e siti archeologici, Stress e comfort termico e grandezze correlate portatile |
Sensore per la misura del flusso termico delle pareti o del suolo
Sensore di flusso termico è una sonda per la misura del calore che attraversa il suolo, pareti o involucri edilizi scambiando il calore con il solido e, attraverso l’irradianza e la convezione, con l’ambiente.
Sensore di flusso termico
Caratteristiche
- Adatto per applicazioni fisse e portatili;
- Disponibile il sistema di calcolo del “Fattore U” delle pareti utilizzando sensore di flusso termico, sensori di temperatura superficiale, data logger e software; come descritto dalla norma ISO 9869: 1994;
- Codici modelli: ESR240A.1, ESR240A.2, ESR240, DPE240, DPE250.
FAQ: Frequently Asked Questions
A cosa serve un termoflussimetro nella valutazione energetica degli edifici?
Un termoflussimetro misura il flusso di calore che attraversa una parete o un altro elemento dell’involucro edilizio, espresso come potenza termica per unità di superficie. Questa misura è fondamentale per verificare direttamente in opera il comportamento termico reale di pareti, coperture e altri elementi costruttivi e può essere utilizzata per valutare dispersioni termiche, qualità dell’isolamento ed efficienza energetica dell’edificio.
Come si calcola la trasmittanza termica U di una parete con un termoflussimetro?
La trasmittanza termica U descrive la quantità di calore che attraversa un elemento edilizio in rapporto alla differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno. Per determinarla in situ si misura il flusso termico attraverso la parete e lo si mette in relazione con le temperature sui due lati dell’elemento. LSI LASTEM propone un sistema completo con termoflussimetro, sensori di temperatura superficiale, data logger e software per la determinazione della U-value secondo il metodo del termoflussimetro previsto da ISO 9869-1:2014.
Qual è la differenza tra U-value e resistenza termica R?
La resistenza termica R esprime la capacità di un elemento edilizio di opporsi al passaggio del calore, mentre la trasmittanza termica U indica quanto calore attraversa complessivamente l’elemento tra due ambienti. In termini generali, una resistenza termica elevata corrisponde a una migliore capacità isolante e a una trasmittanza più bassa. La ISO 9869-1:2014 descrive il metodo in situ per determinare sia la resistenza termica sia la trasmittanza degli elementi edilizi mediante termoflussimetro.
Perché misurare la U-value in situ invece di basarsi solo sui valori di progetto?
Il valore reale di una parete esistente può differire da quello teorico a causa di materiali effettivamente utilizzati, posa, invecchiamento, umidità, stratigrafie non note o interventi successivi. La misura in situ con termoflussimetro permette quindi di verificare le prestazioni termiche dell’involucro nelle condizioni reali dell’edificio. È particolarmente utile nelle diagnosi energetiche, nella riqualificazione di edifici esistenti e storici e quando la stratigrafia della parete non è conosciuta con precisione.






