Piranometri di Classe A
Sensori per la misura dell’irraggiamento globale
Radiometri per la misura dell’irraggiamento solare secondo la normativa ISO 9060 e WMO N. 8 (Parte I, Capitolo 7). Questi sensori sono classificati come Classe A ISO9060. Con un’incertezza giornaliera totale di solo il 2%, tempi di risposta rapidi, questi sensori sono ideali per gli utenti che richiedono accuratezza e affidabilità di alto livello.
Descrizione
Piranometri di Classe A
Caratteristiche
- Piranometri spectrally flat Class A conformi a ISO 9060:2018
- Sensori ideali per il monitoraggio della performance dei pannelli solari e reti meteorologiche
- Diverse tipologie di uscite (μV, 4…20 mA, RS485)
- Calibrazione tracciabile al WRR
- Modello con Tecnologia RVH (Recirculating Ventilation
- and Heating) e misura dell’angolo di inclinazione (DPA953.1)
- Codici modelli: DPA252.2, DPA952.3, DPA953.1, DPA952.1.
FAQ: Frequently Asked Questions
Perché scegliere un piranometro di Classe A?
Un piranometro di Classe A è indicato quando sono richieste misure dell’irraggiamento solare con elevata accuratezza, stabilità e affidabilità nel tempo. Rispetto alle classi inferiori, presenta requisiti più stringenti per risposta direzionale, dipendenza dalla temperatura, non linearità e stabilità, risultando adatto al monitoraggio fotovoltaico, alla meteorologia e alla ricerca scientifica.
Perché i piranometri di Classe A sono importanti negli impianti fotovoltaici?
La misura accurata dell’irraggiamento permette di confrontare l’energia solare disponibile con quella effettivamente prodotta dall’impianto. Un piranometro di Classe A aiuta quindi a valutare performance, perdite e anomalie con maggiore affidabilità, soprattutto nei grandi impianti e nelle applicazioni in cui piccoli errori di misura possono influire sull’analisi della resa energetica.
Perché utilizzare un piranometro di Classe A nella ricerca scientifica?
Nella ricerca servono dati accurati, ripetibili e confrontabili tra siti, strumenti e periodi differenti. La ridotta incertezza, la risposta spettrale piatta e la calibrazione tracciabile al World Radiometric Reference rendono i piranometri di Classe A LSI LASTEM adatti a studi climatici, analisi radiometriche, reti meteorologiche e validazione di modelli ambientali ed energetici.
A quali norme sono conformi i piranometri di Classe A LSI LASTEM?
I piranometri LSI LASTEM sono classificati Spectrally Flat Class A secondo ISO 9060:2018 e sono progettati in coerenza con le indicazioni della WMO No. 8, Parte I, Capitolo 7, dedicate alla misura della radiazione solare. La calibrazione tracciabile al WRR e la disponibilità di uscite μV, 4–20 mA e RS485 facilitano inoltre l’integrazione in sistemi di monitoraggio meteorologico, fotovoltaico e scientifico.
Quali vantaggi offre il laboratorio LSI LASTEM accreditato ISO/IEC 17025?
LSI LASTEM dispone di un laboratorio interno accreditato ACCREDIA secondo la norma ISO/IEC 17025 per la taratura degli strumenti di misura dell’irradianza solare. Questo permette di fornire certificati di taratura metrologicamente riferibili, utili per verificare le prestazioni del piranometro, mantenere sotto controllo l’incertezza di misura e garantire nel tempo dati affidabili per impianti fotovoltaici, reti meteorologiche e attività di ricerca.
Informazioni aggiuntive
Piranometri di Classe A
Caratteristiche
- Piranometri spectrally flat Class A conformi a ISO 9060:2018
- Sensori ideali per il monitoraggio della performance dei pannelli solari e reti meteorologiche
- Diverse tipologie di uscite (μV, 4…20 mA, RS485)
- Calibrazione tracciabile al WRR
- Modello con Tecnologia RVH (Recirculating Ventilation
- and Heating) e misura dell’angolo di inclinazione (DPA953.1)
- Codici modelli: DPA252.2, DPA952.3, DPA953.1, DPA952.1.
FAQ: Frequently Asked Questions
Perché scegliere un piranometro di Classe A?
Un piranometro di Classe A è indicato quando sono richieste misure dell’irraggiamento solare con elevata accuratezza, stabilità e affidabilità nel tempo. Rispetto alle classi inferiori, presenta requisiti più stringenti per risposta direzionale, dipendenza dalla temperatura, non linearità e stabilità, risultando adatto al monitoraggio fotovoltaico, alla meteorologia e alla ricerca scientifica.
Perché i piranometri di Classe A sono importanti negli impianti fotovoltaici?
La misura accurata dell’irraggiamento permette di confrontare l’energia solare disponibile con quella effettivamente prodotta dall’impianto. Un piranometro di Classe A aiuta quindi a valutare performance, perdite e anomalie con maggiore affidabilità, soprattutto nei grandi impianti e nelle applicazioni in cui piccoli errori di misura possono influire sull’analisi della resa energetica.
Perché utilizzare un piranometro di Classe A nella ricerca scientifica?
Nella ricerca servono dati accurati, ripetibili e confrontabili tra siti, strumenti e periodi differenti. La ridotta incertezza, la risposta spettrale piatta e la calibrazione tracciabile al World Radiometric Reference rendono i piranometri di Classe A LSI LASTEM adatti a studi climatici, analisi radiometriche, reti meteorologiche e validazione di modelli ambientali ed energetici.
A quali norme sono conformi i piranometri di Classe A LSI LASTEM?
I piranometri LSI LASTEM sono classificati Spectrally Flat Class A secondo ISO 9060:2018 e sono progettati in coerenza con le indicazioni della WMO No. 8, Parte I, Capitolo 7, dedicate alla misura della radiazione solare. La calibrazione tracciabile al WRR e la disponibilità di uscite μV, 4–20 mA e RS485 facilitano inoltre l’integrazione in sistemi di monitoraggio meteorologico, fotovoltaico e scientifico.
Quali vantaggi offre il laboratorio LSI LASTEM accreditato ISO/IEC 17025?
LSI LASTEM dispone di un laboratorio interno accreditato ACCREDIA secondo la norma ISO/IEC 17025 per la taratura degli strumenti di misura dell’irradianza solare. Questo permette di fornire certificati di taratura metrologicamente riferibili, utili per verificare le prestazioni del piranometro, mantenere sotto controllo l’incertezza di misura e garantire nel tempo dati affidabili per impianti fotovoltaici, reti meteorologiche e attività di ricerca.








