Concentrazione di particolato
Tecnologia ottica per la misurazione in continuo
I sensori di polveri sottili sono sensori ottici per la misurazione e il controllo in continuo della concentrazione di tre dimensioni di particolato: PM1, PM2.5 e PM10 simultaneamente. La determinazione del contenuto di polvere si basa sul metodo di misura dello scatter luminoso. Il controllo del flusso avviene tramite il ventilatore integrato (2 l/m). Nel dispositivo è presente un controllo periodico e una correzione del punto zero e del punto di riferimento che è abilitato dal precipitatore elettrostatico con modulo ad alta tensione integrato. Un’elevata stabilità del punto zero si ottiene valutando i segnali di misura interni.
Descrizione
Sensori di concentrazione di particolato
Caratteristiche
- Determinazione simultanea di PM1, PM2.5 e PM10
- Monitoraggio di polveri sottili in:
- Aree di produzione (officine, fabbriche, ecc.);
- Monitoraggio della qualità dell’aria interna negli uffici;
- Monitoraggio dell’aria dell’ambiente esterno;
- Integrazione nella stazione meteorologica;
- Ampie condizioni ambientali operative: -20…60 °C, 0-99% UR;
- Frequenza di campionamento: da 5 min a 24 h;
- Uscita RS485 Modbus-RTU;
- Codice modello: PRPMA3100.
FAQ: Frequently Asked Questions
A cosa serve un sensore di concentrazione di particolato?
Il sensore misura in continuo la concentrazione di polveri sottili presenti nell’aria esterna. Può essere impiegato in stazioni meteorologiche, reti di monitoraggio ambientale, aree urbane, siti industriali, cantieri e zone prossime a infrastrutture stradali per individuare variazioni e situazioni potenzialmente critiche nella qualità dell’aria.
Quali frazioni di particolato misura il sensore LSI LASTEM?
Il sensore misura simultaneamente PM1, PM2.5 e PM10, cioè particelle con differenti dimensioni aerodinamiche. La misura contemporanea delle tre frazioni permette di descrivere meglio la composizione del particolato e di distinguere la componente più fine da quella più grossolana.
Come funziona il sensore di particolato LSI LASTEM?
Il principio di misura è ottico e si basa sulla diffusione della luce generata dalle particelle che attraversano la camera di misura. L’aria viene aspirata con una portata controllata di 2 l/min; il sensore esegue inoltre controlli periodici e correzioni del punto zero e del riferimento per migliorare la stabilità della misura nel tempo.
Quali caratteristiche ne facilitano l’utilizzo nel monitoraggio continuo?
Il sensore copre un campo da 0 a 1000 µg/m³, rileva particelle tra 0,3 e 10 µm e presenta un limite di rilevamento inferiore a 1 µg/m³. Dispone di uscita RS485 Modbus-RTU, protezione IP65 e campo operativo da −20 a +60 °C e da 0 a 99% di umidità relativa, risultando adatto all’integrazione con Alpha-Log e a installazioni continuative in ambiente esterno.
Informazioni aggiuntive
| Size | |
|---|---|
| Applicazione | Musei e siti archeologici, Osservazioni meteo, Qualità dell'aria |
Sensori di concentrazione di particolato
Caratteristiche
- Determinazione simultanea di PM1, PM2.5 e PM10
- Monitoraggio di polveri sottili in:
- Aree di produzione (officine, fabbriche, ecc.);
- Monitoraggio della qualità dell’aria interna negli uffici;
- Monitoraggio dell’aria dell’ambiente esterno;
- Integrazione nella stazione meteorologica;
- Ampie condizioni ambientali operative: -20…60 °C, 0-99% UR;
- Frequenza di campionamento: da 5 min a 24 h;
- Uscita RS485 Modbus-RTU;
- Codice modello: PRPMA3100.
FAQ: Frequently Asked Questions
A cosa serve un sensore di concentrazione di particolato?
Il sensore misura in continuo la concentrazione di polveri sottili presenti nell’aria esterna. Può essere impiegato in stazioni meteorologiche, reti di monitoraggio ambientale, aree urbane, siti industriali, cantieri e zone prossime a infrastrutture stradali per individuare variazioni e situazioni potenzialmente critiche nella qualità dell’aria.
Quali frazioni di particolato misura il sensore LSI LASTEM?
Il sensore misura simultaneamente PM1, PM2.5 e PM10, cioè particelle con differenti dimensioni aerodinamiche. La misura contemporanea delle tre frazioni permette di descrivere meglio la composizione del particolato e di distinguere la componente più fine da quella più grossolana.
Come funziona il sensore di particolato LSI LASTEM?
Il principio di misura è ottico e si basa sulla diffusione della luce generata dalle particelle che attraversano la camera di misura. L’aria viene aspirata con una portata controllata di 2 l/min; il sensore esegue inoltre controlli periodici e correzioni del punto zero e del riferimento per migliorare la stabilità della misura nel tempo.
Quali caratteristiche ne facilitano l’utilizzo nel monitoraggio continuo?
Il sensore copre un campo da 0 a 1000 µg/m³, rileva particelle tra 0,3 e 10 µm e presenta un limite di rilevamento inferiore a 1 µg/m³. Dispone di uscita RS485 Modbus-RTU, protezione IP65 e campo operativo da −20 a +60 °C e da 0 a 99% di umidità relativa, risultando adatto all’integrazione con Alpha-Log e a installazioni continuative in ambiente esterno.




