Sensori CO2

Anidride carbonica

Sensore per la misura del Biossido di Carbonio in applicazione indoor.
Questo sensore usa un sistema a cella di assorbimento dell’infrarosso.

Descrizione

Gamma di sensori per la misura della concentrazione di gas in ambienti indoor.

La linea comprende sensori (ESOxxx) con cavi e connettori mini-DIN per essere utilizzati con i data logger LSI LASTEM tipo M-Log e sensori con uscita 4-20 mA (DSOXXX) che possono essere utilizzati da sistemi di terze parti o data logger LSI LASTEM con morsettiera. I sensori si basano su tecnologia a celle elettrochimiche.

Solo il sensore CO2 ha una cella ad infra-rossi e il sensore VOCs ha una cella PID.


  • Ampia gamma di sensori ottimizzati per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor;
  • Applicazioni indoor portatili e fisse;
  • Sensori ricalibrabili con trimmer per “zero” e “span”. Escluso CO2;
  • Sensori con uscita 4-20 mA e cavo L.10 m a fili liberi (gamma DSOxxx);
  • Sensori con uscita mV, cavo e connettore MiniDIN (gamma ESOxxx);
  • Codici modelli: ESO204, DSO205.

Perché è importante monitorare la CO₂ per valutare la qualità ambientale indoor (IEQ)?

Negli ambienti occupati, la concentrazione di CO₂ aumenta principalmente a causa della respirazione delle persone ed è un utile indicatore per valutare il rapporto tra occupazione e ventilazione. Valori elevati possono segnalare che il ricambio d’aria non è adeguato alle condizioni di utilizzo dell’ambiente. La CO₂ è quindi un parametro importante per l’IEQ, ma non rappresenta da sola la qualità dell’aria: per una valutazione completa deve essere considerata insieme a temperatura, umidità, particolato, VOC e altri contaminanti indoor.

In quali ambienti è particolarmente utile monitorare la concentrazione di CO₂?

Il monitoraggio della CO₂ è particolarmente utile negli spazi con occupazione elevata o variabile, come scuole, università, uffici, sale riunioni, edifici pubblici e commerciali. La misura continua permette di identificare come la concentrazione varia durante la giornata in relazione alla presenza delle persone e alla ventilazione, evidenziando situazioni ricorrenti di ventilazione insufficiente. È quindi uno strumento utile sia per campagne di valutazione IEQ sia per il monitoraggio continuativo degli edifici.

Come può essere utilizzata la misura della CO₂ per migliorare la ventilazione e l’efficienza degli edifici?

Il monitoraggio della CO₂ permette di comprendere come la ventilazione risponde all’occupazione reale e può supportare strategie di Demand Controlled Ventilation (DCV), nelle quali l’apporto di aria esterna viene regolato in funzione delle condizioni di occupazione. Questo approccio può contribuire a conciliare Indoor Environmental Quality ed efficienza energetica, evitando una ventilazione insufficiente degli spazi occupati o, quando non necessaria, un’eccessiva ventilazione.

Quali caratteristiche hanno i sensori di CO₂ LSI LASTEM per il monitoraggio IEQ?

I sensori di CO₂ LSI LASTEM utilizzano tecnologia a infrarossi e sono progettati per il monitoraggio della qualità dell’aria negli ambienti indoor. Sono disponibili versioni con connettore MiniDIN per l’utilizzo con data logger LSI LASTEM M-Log e versioni con uscita 4–20 mA per l’integrazione con sistemi LSI LASTEM o di terze parti. Possono essere impiegati sia in campagne di misura portatili sia in sistemi di monitoraggio continuativo della IEQ.

Informazioni aggiuntive

Size

Applicazione

, , ,

Prodotto ESO204-DSO205 Categorie , ,

Gamma di sensori per la misura della concentrazione di gas in ambienti indoor.

La linea comprende sensori (ESOxxx) con cavi e connettori mini-DIN per essere utilizzati con i data logger LSI LASTEM tipo M-Log e sensori con uscita 4-20 mA (DSOXXX) che possono essere utilizzati da sistemi di terze parti o data logger LSI LASTEM con morsettiera. I sensori si basano su tecnologia a celle elettrochimiche.

Solo il sensore CO2 ha una cella ad infra-rossi e il sensore VOCs ha una cella PID.


  • Ampia gamma di sensori ottimizzati per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor;
  • Applicazioni indoor portatili e fisse;
  • Sensori ricalibrabili con trimmer per “zero” e “span”. Escluso CO2;
  • Sensori con uscita 4-20 mA e cavo L.10 m a fili liberi (gamma DSOxxx);
  • Sensori con uscita mV, cavo e connettore MiniDIN (gamma ESOxxx);
  • Codici modelli: ESO204, DSO205.

Perché è importante monitorare la CO₂ per valutare la qualità ambientale indoor (IEQ)?

Negli ambienti occupati, la concentrazione di CO₂ aumenta principalmente a causa della respirazione delle persone ed è un utile indicatore per valutare il rapporto tra occupazione e ventilazione. Valori elevati possono segnalare che il ricambio d’aria non è adeguato alle condizioni di utilizzo dell’ambiente. La CO₂ è quindi un parametro importante per l’IEQ, ma non rappresenta da sola la qualità dell’aria: per una valutazione completa deve essere considerata insieme a temperatura, umidità, particolato, VOC e altri contaminanti indoor.

In quali ambienti è particolarmente utile monitorare la concentrazione di CO₂?

Il monitoraggio della CO₂ è particolarmente utile negli spazi con occupazione elevata o variabile, come scuole, università, uffici, sale riunioni, edifici pubblici e commerciali. La misura continua permette di identificare come la concentrazione varia durante la giornata in relazione alla presenza delle persone e alla ventilazione, evidenziando situazioni ricorrenti di ventilazione insufficiente. È quindi uno strumento utile sia per campagne di valutazione IEQ sia per il monitoraggio continuativo degli edifici.

Come può essere utilizzata la misura della CO₂ per migliorare la ventilazione e l’efficienza degli edifici?

Il monitoraggio della CO₂ permette di comprendere come la ventilazione risponde all’occupazione reale e può supportare strategie di Demand Controlled Ventilation (DCV), nelle quali l’apporto di aria esterna viene regolato in funzione delle condizioni di occupazione. Questo approccio può contribuire a conciliare Indoor Environmental Quality ed efficienza energetica, evitando una ventilazione insufficiente degli spazi occupati o, quando non necessaria, un’eccessiva ventilazione.

Quali caratteristiche hanno i sensori di CO₂ LSI LASTEM per il monitoraggio IEQ?

I sensori di CO₂ LSI LASTEM utilizzano tecnologia a infrarossi e sono progettati per il monitoraggio della qualità dell’aria negli ambienti indoor. Sono disponibili versioni con connettore MiniDIN per l’utilizzo con data logger LSI LASTEM M-Log e versioni con uscita 4–20 mA per l’integrazione con sistemi LSI LASTEM o di terze parti. Possono essere impiegati sia in campagne di misura portatili sia in sistemi di monitoraggio continuativo della IEQ.

Prodotti correlati