Illuminamento
Sensori luxmetrici per la misura dell’illuminamento
Luxmetro è il sensore per applicazioni indoor secondo la risposta dell’occhio umano (curva Vlambda CIE).
Sono disponibili modelli per i diversi campi di misura adatti ad applicazioni indoor e outdoor.
Descrizione
Illuminamento
Caratteristiche
- Sensore luxmetrico con filtro con sensitività corrispondente alla risposta dell’occhio umano;
- Campi di misura idonei a diverse applicazioni indoor e outdoor;
- Ottima risposta angolare secondo la legge del coseno al fine di meglio rappresentare l’illuminamento sulla superficie ricevente;
- UNI1142 classe B;
- Dotato di fotodiodo con filtri interferenziali di alta qualità coperti da un diffusore in plexiglass opalino;
- Codici modelli: ESR003, ESR001, ESR000.
FAQ: Frequently Asked Questions
Che cosa misura un luxmetro e perché è importante nelle applicazioni illuminotecniche?
Un luxmetro misura l’illuminamento, espresso in lux, cioè la quantità di luce visibile che raggiunge una superficie. Nelle applicazioni illuminotecniche questa misura serve per verificare se la distribuzione della luce naturale e artificiale è adeguata all’ambiente e all’attività svolta. I sensori LSI LASTEM seguono la curva fotopica V(λ) CIE, che riproduce la sensibilità dell’occhio umano alla luce visibile, e sono quindi adatti alla caratterizzazione dell’illuminamento indoor.
Perché monitorare l’illuminamento nei musei e negli ambienti espositivi?
Nei musei la luce deve garantire una corretta visibilità delle opere senza aumentare inutilmente l’esposizione dei materiali sensibili. Il monitoraggio dell’illuminamento permette di verificare i livelli di luce nelle sale, nelle vetrine e in prossimità delle opere e di seguirne l’andamento nel tempo. Per questo LSI LASTEM indica esplicitamente musei e siti archeologici tra le applicazioni dei propri sensori di illuminamento.
Quali caratteristiche rendono i sensori di illuminamento LSI LASTEM adatti alle misure indoor?
I sensori utilizzano un fotodiodo con filtro ottico progettato per seguire la risposta dell’occhio umano e una risposta al coseno ottimizzata per rappresentare correttamente la luce incidente sulla superficie. Sono disponibili differenti campi di misura, fino a 150.000 lux a seconda del modello, con accuratezza dichiarata del 3%. La gamma comprende sensori in Classe B secondo UNI 1142.
È possibile utilizzare i sensori LSI LASTEM per campagne illuminotecniche e monitoraggio continuativo?
Sì. I sensori possono essere utilizzati sia per campagne temporanee sia per monitoraggio continuo in edifici, musei, scuole, uffici e altri ambienti indoor. Collegati ai data logger LSI LASTEM consentono di registrare l’illuminamento nel tempo; utilizzando due luxmetri è inoltre possibile ottenere il Daylight Factor, parametro utile per valutare il contributo della luce naturale all’interno di un ambiente.
Informazioni aggiuntive
| Applicazione | Musei e siti archeologici, Stress e comfort termico e grandezze correlate portatile |
|---|---|
| Size |
Illuminamento
Caratteristiche
- Sensore luxmetrico con filtro con sensitività corrispondente alla risposta dell’occhio umano;
- Campi di misura idonei a diverse applicazioni indoor e outdoor;
- Ottima risposta angolare secondo la legge del coseno al fine di meglio rappresentare l’illuminamento sulla superficie ricevente;
- UNI1142 classe B;
- Dotato di fotodiodo con filtri interferenziali di alta qualità coperti da un diffusore in plexiglass opalino;
- Codici modelli: ESR003, ESR001, ESR000.
FAQ: Frequently Asked Questions
Che cosa misura un luxmetro e perché è importante nelle applicazioni illuminotecniche?
Un luxmetro misura l’illuminamento, espresso in lux, cioè la quantità di luce visibile che raggiunge una superficie. Nelle applicazioni illuminotecniche questa misura serve per verificare se la distribuzione della luce naturale e artificiale è adeguata all’ambiente e all’attività svolta. I sensori LSI LASTEM seguono la curva fotopica V(λ) CIE, che riproduce la sensibilità dell’occhio umano alla luce visibile, e sono quindi adatti alla caratterizzazione dell’illuminamento indoor.
Perché monitorare l’illuminamento nei musei e negli ambienti espositivi?
Nei musei la luce deve garantire una corretta visibilità delle opere senza aumentare inutilmente l’esposizione dei materiali sensibili. Il monitoraggio dell’illuminamento permette di verificare i livelli di luce nelle sale, nelle vetrine e in prossimità delle opere e di seguirne l’andamento nel tempo. Per questo LSI LASTEM indica esplicitamente musei e siti archeologici tra le applicazioni dei propri sensori di illuminamento.
Quali caratteristiche rendono i sensori di illuminamento LSI LASTEM adatti alle misure indoor?
I sensori utilizzano un fotodiodo con filtro ottico progettato per seguire la risposta dell’occhio umano e una risposta al coseno ottimizzata per rappresentare correttamente la luce incidente sulla superficie. Sono disponibili differenti campi di misura, fino a 150.000 lux a seconda del modello, con accuratezza dichiarata del 3%. La gamma comprende sensori in Classe B secondo UNI 1142.
È possibile utilizzare i sensori LSI LASTEM per campagne illuminotecniche e monitoraggio continuativo?
Sì. I sensori possono essere utilizzati sia per campagne temporanee sia per monitoraggio continuo in edifici, musei, scuole, uffici e altri ambienti indoor. Collegati ai data logger LSI LASTEM consentono di registrare l’illuminamento nel tempo; utilizzando due luxmetri è inoltre possibile ottenere il Daylight Factor, parametro utile per valutare il contributo della luce naturale all’interno di un ambiente.




