Energie Rinnovabili
Dati ambientali per valutare risorsa e prestazioni
Negli impianti per la generazione di energia rinnovabile, il monitoraggio ambientale mette in relazione l’energia prodotta con la risorsa solare o eolica e con le condizioni operative. Irradianza, vento, temperatura e precipitazioni aiutano così a interpretare cali di rendimento e anomalie.
LSI LASTEM configura sistemi per la valutazione del sito, il collaudo e l’esercizio. Acquisite da un datalogger o integrate in PLC e SCADA, le misure rimangono tracciabili e sincronizzate con i dati di produzione.
Impianti fotovoltaici
Per valutare un impianto fotovoltaico occorre confrontare la produzione con la risorsa disponibile. Si misurano quindi irradianza globale e sul piano dei moduli, temperatura dell’aria e dei pannelli, vento, precipitazioni e soiling; negli impianti bifacciali si aggiungono irradianza posteriore e riflessa.
I piranometri a termopila LSI LASTEM sono classificati secondo ISO 9060:2018. Nei sistemi sviluppati secondo IEC 61724-1 contano anche posizione e numero dei sensori, frequenza di acquisizione, pulizia, manutenzione e controllo qualità. Il Modbus Sensor Box converte i segnali in uscite RS485 e fornisce i dati a PLC e SCADA.
Impianti eolici
Per caratterizzare un sito eolico servono serie continue di velocità e direzione del vento, raccolte a più altezze. Questi dati descrivono la risorsa, il profilo verticale e la variabilità, mentre alimentazione e comunicazioni assicurano continuità nei siti remoti.
Collegati ad Alpha-Log o E-Log, gli anemometri meccanici o ultrasonici archiviano e trasmettono i dati. GIDAS Viewer ed ENVIRO CUBE elaborano serie e rose dei venti.
Casi applicativi
Impianti fotovoltaici e agrivoltaici
FAQ: Frequently Asked Questions
Quali misure ambientali sono utili in un impianto fotovoltaico?
Il monitoraggio fotovoltaico può includere irradianza globale e sul piano dei moduli, temperatura dell’aria e dei moduli, vento, precipitazioni, neve e soiling. Questi dati permettono di mettere in relazione la produzione elettrica con la risorsa solare disponibile e con le reali condizioni operative dell’impianto.
Come si sceglie il piranometro per il monitoraggio fotovoltaico?
I piranometri sono classificati secondo ISO 9060:2018, mentre IEC 61724-1 definisce requisiti del sistema di monitoraggio delle prestazioni fotovoltaiche. La classe del singolo piranometro non coincide automaticamente con la classe dell’intero sistema: la scelta dipende dall’accuratezza richiesta, dalla configurazione e dall’obiettivo del monitoraggio.
Quali dati servono per caratterizzare un sito eolico?
La caratterizzazione anemologica utilizza misure continuative di velocità e direzione del vento, spesso a più altezze. Serie temporali, rose dei venti e distribuzioni statistiche aiutano a descrivere disponibilità e variabilità della risorsa eolica.
Come si integrano le misure ambientali con PLC e SCADA?
Le misure possono essere acquisite da datalogger oppure convertite e trasferite direttamente al sistema di controllo. La Signal Transducer Box (STB), le interfacce seriali, Ethernet e i protocolli Modbus permettono di rendere disponibili a PLC e SCADA dati ambientali ed elaborazioni già pronti per la supervisione dell’impianto.
Contattaci per configurare il monitoraggio ambientale e l’integrazione dati del tuo impianto fotovoltaico o eolico.



