Precipitazione

Pluviometri adatti ad ogni esigenza

Vasta gamma di sensori per misurare la quantità e l’intensità della precipitazione. I nostri pluviometri sono composti da un imbuto di raccolta della precipitazione che convoglia l’acqua in una bascula a doppia vaschetta collegata a un magnete. Il magnete attiva un read relay che genera un impulso conteggiabile da un contatore esterno.

Descrizione

Sono disponibili modelli equipaggiati con un sifone posizionato al termine dell’imbuto di raccolta per regolare il flusso di acqua in caso di precipitazioni intense. Questa soluzione è ideale quando l’obiettivo è la misura del totale di pioggia su un lungo periodo, non la misura dell’intensità.

Sono disponibili modelli in Classe A che, a seguito di calibrazione presso laboratorio interno, sono conformi allo standard europeo UNI EN 17277:2020, che definisce l’accuratezza per la misura dell’intensità e la modalità di calibrazione dello strumento e di correzione del dato.


  • Design realizzato secondo le prescrizioni del WMO;
  • Accuratezza sull’intensità in Class A (UNI11452:2012) (vedere PN);
  • Sifone per regolare la portata sulla bascula (vedere PN);
  • Realizzato in alluminio per resistere alle situazioni più severe;
  • Modelli riscaldati (vedere PN);
  • Uscita impulsiva ed unità esterne per ottenere uscite 4÷20 mA o Modbus outputs (XLA003.1/003.2);
  • Codici modelli: DQA230.1, DQA230A.3, DQA231.1, DQA235, DQA236, DQA230, DQA231.

Perché scegliere un pluviometro progettato secondo le prescrizioni WMO? +

Perché la conformità alle indicazioni WMO aiuta a ottenere misure di precipitazione più affidabili, confrontabili e coerenti nel tempo. Per applicazioni meteorologiche, idrologiche o ambientali, questo è un elemento importante per migliorare la qualità del dato raccolto.

In che modo i pluviometri LSI LASTEM migliorano l’affidabilità della misura? +

La gamma LSI LASTEM include modelli con accuratezza sull’intensità in Class A e soluzioni progettate per ridurre gli effetti che possono compromettere la misura. Inoltre alcuni modelli, dopo calibrazione presso laboratorio interno, sono conformi alla UNI EN 17277:2020 per l’accuratezza della misura di intensità e la correzione del dato.

Quando è utile scegliere un modello con sifone? +

I modelli con sifone sono particolarmente indicati quando l’obiettivo principale è misurare in modo affidabile il totale di pioggia su lunghi periodi, soprattutto in presenza di precipitazioni intense. Il sifone regola infatti il flusso d’acqua sulla bascula, aiutando a gestire meglio queste condizioni.

La gamma LSI LASTEM si adatta a impianti e applicazioni diverse? +

Sì. La linea include versioni riscaldate e possibilità di integrazione con uscita impulsiva, 4-20 mA o Modbus tramite unità esterne. Questo rende i pluviometri adatti a contesti applicativi diversi, dalle osservazioni meteo all’idrologia, fino ad ambiti come aeroporti, porti, strade, energie rinnovabili e qualità dell’aria.

Perché è importante la dimensione della bocca del pluviometro? +

La dimensione della bocca influisce direttamente sulla raccolta della pioggia e quindi sull’accuratezza della misura. Secondo la WMO, l’apertura deve essere standardizzata e correttamente esposta. Una bocca troppo grande non misura necessariamente meglio e può aumentare gli errori; per questo sono raccomandate aperture di almeno 200 cm², generalmente comprese tra 200 e 500 cm².

Informazioni aggiuntive

Size

Applicazione

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Prodotto DQA230.1-DQA230A.3-DQA231.1-DQA235-DQA236-DQA230-DQA231 Categorie , ,

Sono disponibili modelli equipaggiati con un sifone posizionato al termine dell’imbuto di raccolta per regolare il flusso di acqua in caso di precipitazioni intense. Questa soluzione è ideale quando l’obiettivo è la misura del totale di pioggia su un lungo periodo, non la misura dell’intensità.

Sono disponibili modelli in Classe A che, a seguito di calibrazione presso laboratorio interno, sono conformi allo standard europeo UNI EN 17277:2020, che definisce l’accuratezza per la misura dell’intensità e la modalità di calibrazione dello strumento e di correzione del dato.


  • Design realizzato secondo le prescrizioni del WMO;
  • Accuratezza sull’intensità in Class A (UNI11452:2012) (vedere PN);
  • Sifone per regolare la portata sulla bascula (vedere PN);
  • Realizzato in alluminio per resistere alle situazioni più severe;
  • Modelli riscaldati (vedere PN);
  • Uscita impulsiva ed unità esterne per ottenere uscite 4÷20 mA o Modbus outputs (XLA003.1/003.2);
  • Codici modelli: DQA230.1, DQA230A.3, DQA231.1, DQA235, DQA236, DQA230, DQA231.

Perché scegliere un pluviometro progettato secondo le prescrizioni WMO? +

Perché la conformità alle indicazioni WMO aiuta a ottenere misure di precipitazione più affidabili, confrontabili e coerenti nel tempo. Per applicazioni meteorologiche, idrologiche o ambientali, questo è un elemento importante per migliorare la qualità del dato raccolto.

In che modo i pluviometri LSI LASTEM migliorano l’affidabilità della misura? +

La gamma LSI LASTEM include modelli con accuratezza sull’intensità in Class A e soluzioni progettate per ridurre gli effetti che possono compromettere la misura. Inoltre alcuni modelli, dopo calibrazione presso laboratorio interno, sono conformi alla UNI EN 17277:2020 per l’accuratezza della misura di intensità e la correzione del dato.

Quando è utile scegliere un modello con sifone? +

I modelli con sifone sono particolarmente indicati quando l’obiettivo principale è misurare in modo affidabile il totale di pioggia su lunghi periodi, soprattutto in presenza di precipitazioni intense. Il sifone regola infatti il flusso d’acqua sulla bascula, aiutando a gestire meglio queste condizioni.

La gamma LSI LASTEM si adatta a impianti e applicazioni diverse? +

Sì. La linea include versioni riscaldate e possibilità di integrazione con uscita impulsiva, 4-20 mA o Modbus tramite unità esterne. Questo rende i pluviometri adatti a contesti applicativi diversi, dalle osservazioni meteo all’idrologia, fino ad ambiti come aeroporti, porti, strade, energie rinnovabili e qualità dell’aria.

Perché è importante la dimensione della bocca del pluviometro? +

La dimensione della bocca influisce direttamente sulla raccolta della pioggia e quindi sull’accuratezza della misura. Secondo la WMO, l’apertura deve essere standardizzata e correttamente esposta. Una bocca troppo grande non misura necessariamente meglio e può aumentare gli errori; per questo sono raccomandate aperture di almeno 200 cm², generalmente comprese tra 200 e 500 cm².

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