Temperatura aria e pavimento
Sensore per la misura della temperatura superficiale del pavimento e dell’aria ad una distanza di 10 cm dal pavimento.
Descrizione
Utile per il calcolo del comfort localizzato
Sensore per la misura della temperatura superficiale del pavimento e dell’aria ad una distanza di 10 cm dal pavimento.
Il sensore è alloggiato all’interno di un sistema a baionetta, per essere facilmente appoggiato al pavimento senza sistemi di fissaggio. Questo sensore trova applicazione nei collaudi di pavimenti riscaldati e nella valutazione del comfort localizzato secondo la norma ISO7730. Se collegato ad un data logger LSI LASTEM serie M-Log, sono disponibili gli indici di percentuale di persone insoddisfatte da temperatura del pavimento e, se integrato con un sensore di temperatura dell’aria a 1,1 m, di gradiente di temperatura verticale (ISO7730).
Temperatura aria e pavimento
Caratteristiche
- Sensore doppio per la misura della temperatura a contatto del pavimento e la temperatura dell’aria a 10 cm dal pavimento;
- Utilizzata per il calcolo degli indici di comfort localizzato secondo ISO7730: Insoddisfatti da temperatura del pavimento e Insoddisfatti da gradiente termico. I data logger LSI LASTEM possono calcolare direttamente questi indici;
- Ideale per applicazioni portatili, non richiede particolari accorgimenti per fissare il sensore al pavimento;
- Sensori Pt100 con accuratezza di 0,15°C;
- Connessione a data logger M/R-Log (ELO009-ELR510.1);
- Laboratorio di calibrazioni interno accreditato ISO17025;
- Codice modello: EST130.
FAQ: Frequently Asked Questions
Perché la temperatura del pavimento deve essere misurata nella valutazione del comfort microclimatico?
Un pavimento troppo caldo o troppo freddo può causare discomfort locale anche quando le condizioni termiche generali dell’ambiente risultano accettabili. La ISO 7730 considera infatti la temperatura superficiale del pavimento tra i fattori di discomfort termico locale e permette di stimare la percentuale di persone insoddisfatte a causa di pavimenti caldi o freddi. La misura è particolarmente importante in uffici, scuole, edifici pubblici e ambienti con riscaldamento o raffrescamento radiante a pavimento.
Quali indici di comfort locale possono essere calcolati misurando temperatura del pavimento e temperatura dell’aria?
Secondo ISO 7730, la temperatura superficiale del pavimento può essere utilizzata per determinare la percentuale di persone insoddisfatte a causa di un pavimento troppo caldo o troppo freddo. Misurando inoltre la temperatura dell’aria a 10 cm dal pavimento e confrontandola con quella rilevata a 1,1 m, è possibile valutare il gradiente verticale di temperatura e la relativa percentuale di insoddisfatti. I data logger LSI LASTEM possono calcolare direttamente entrambi questi indici di discomfort locale.
Quali norme considerano temperatura del pavimento e gradiente verticale nella valutazione del comfort termico?
La ISO 7730 include tra i criteri di discomfort locale sia la temperatura superficiale del pavimento sia la differenza verticale di temperatura dell’aria. Anche ANSI/ASHRAE Standard 55 considera pavimenti troppo caldi o freddi e stratificazione verticale dell’aria tra le possibili cause di discomfort locale; l’edizione 2023 prevede inoltre che la temperatura del pavimento venga misurata direttamente sulla superficie. Questi parametri completano la valutazione globale del comfort basata su grandezze come PMV e PPD.
Come funziona il sensore LSI LASTEM per temperatura del pavimento e comfort localizzato?
Il sensore EST130 misura contemporaneamente la temperatura superficiale del pavimento e la temperatura dell’aria a 10 cm di altezza mediante due elementi Pt100 con accuratezza dichiarata di 0,15 °C. Può essere semplicemente appoggiato al pavimento senza sistemi di fissaggio, caratteristica che lo rende particolarmente adatto a campagne microclimatiche portatili e al collaudo di pavimenti riscaldati. Collegandolo a un data logger M-Log e aggiungendo una misura dell’aria a 1,1 m è possibile calcolare direttamente gli indici di discomfort locale previsti dalla ISO 7730.
Informazioni aggiuntive
| Applicazione | IEQ e comfort ambientale, Stress e comfort termico e grandezze correlate portatile |
|---|---|
| Size |
Utile per il calcolo del comfort localizzato
Sensore per la misura della temperatura superficiale del pavimento e dell’aria ad una distanza di 10 cm dal pavimento.
Il sensore è alloggiato all’interno di un sistema a baionetta, per essere facilmente appoggiato al pavimento senza sistemi di fissaggio. Questo sensore trova applicazione nei collaudi di pavimenti riscaldati e nella valutazione del comfort localizzato secondo la norma ISO7730. Se collegato ad un data logger LSI LASTEM serie M-Log, sono disponibili gli indici di percentuale di persone insoddisfatte da temperatura del pavimento e, se integrato con un sensore di temperatura dell’aria a 1,1 m, di gradiente di temperatura verticale (ISO7730).
Temperatura aria e pavimento
Caratteristiche
- Sensore doppio per la misura della temperatura a contatto del pavimento e la temperatura dell’aria a 10 cm dal pavimento;
- Utilizzata per il calcolo degli indici di comfort localizzato secondo ISO7730: Insoddisfatti da temperatura del pavimento e Insoddisfatti da gradiente termico. I data logger LSI LASTEM possono calcolare direttamente questi indici;
- Ideale per applicazioni portatili, non richiede particolari accorgimenti per fissare il sensore al pavimento;
- Sensori Pt100 con accuratezza di 0,15°C;
- Connessione a data logger M/R-Log (ELO009-ELR510.1);
- Laboratorio di calibrazioni interno accreditato ISO17025;
- Codice modello: EST130.
FAQ: Frequently Asked Questions
Perché la temperatura del pavimento deve essere misurata nella valutazione del comfort microclimatico?
Un pavimento troppo caldo o troppo freddo può causare discomfort locale anche quando le condizioni termiche generali dell’ambiente risultano accettabili. La ISO 7730 considera infatti la temperatura superficiale del pavimento tra i fattori di discomfort termico locale e permette di stimare la percentuale di persone insoddisfatte a causa di pavimenti caldi o freddi. La misura è particolarmente importante in uffici, scuole, edifici pubblici e ambienti con riscaldamento o raffrescamento radiante a pavimento.
Quali indici di comfort locale possono essere calcolati misurando temperatura del pavimento e temperatura dell’aria?
Secondo ISO 7730, la temperatura superficiale del pavimento può essere utilizzata per determinare la percentuale di persone insoddisfatte a causa di un pavimento troppo caldo o troppo freddo. Misurando inoltre la temperatura dell’aria a 10 cm dal pavimento e confrontandola con quella rilevata a 1,1 m, è possibile valutare il gradiente verticale di temperatura e la relativa percentuale di insoddisfatti. I data logger LSI LASTEM possono calcolare direttamente entrambi questi indici di discomfort locale.
Quali norme considerano temperatura del pavimento e gradiente verticale nella valutazione del comfort termico?
La ISO 7730 include tra i criteri di discomfort locale sia la temperatura superficiale del pavimento sia la differenza verticale di temperatura dell’aria. Anche ANSI/ASHRAE Standard 55 considera pavimenti troppo caldi o freddi e stratificazione verticale dell’aria tra le possibili cause di discomfort locale; l’edizione 2023 prevede inoltre che la temperatura del pavimento venga misurata direttamente sulla superficie. Questi parametri completano la valutazione globale del comfort basata su grandezze come PMV e PPD.
Come funziona il sensore LSI LASTEM per temperatura del pavimento e comfort localizzato?
Il sensore EST130 misura contemporaneamente la temperatura superficiale del pavimento e la temperatura dell’aria a 10 cm di altezza mediante due elementi Pt100 con accuratezza dichiarata di 0,15 °C. Può essere semplicemente appoggiato al pavimento senza sistemi di fissaggio, caratteristica che lo rende particolarmente adatto a campagne microclimatiche portatili e al collaudo di pavimenti riscaldati. Collegandolo a un data logger M-Log e aggiungendo una misura dell’aria a 1,1 m è possibile calcolare direttamente gli indici di discomfort locale previsti dalla ISO 7730.



